La risposta non si è fatta attendere. All’appello invocato dall’attrice messicana Salma Hayek ha risposto prontamente l’attore britannico Benedict Cumberbatch.
Il Dottor Stange ha preso la palla al balzo per sferrare un duro attacco nei confronti della sua categoria attori/uomini, affermando di non essere assolutamente d’accordo con la disparità di trattamento per quel che concerne il salario di attori/attrici e annunciando che potrebbe perfino evitare di accettare la parte in qualche film se non verrà equilibrata la situazione stipendi. Durante un’intervista a Radio Times ha esternato la sua linea di pensiero: “Un pagamento paritario e una pari considerazione al tavolo delle trattative sono problemi centrali. Basta guardare il vostro ingaggio, poi chiedete alle colleghe quanto sono state pagate: se non vengono pagate la stessa cifra, io piuttosto rinuncio alla parte.

Un gentleman! Una presa di posizione energica, speriamo condivisa almeno dalla maggior parte dei suoi colleghi, quella di Cumberbatch che si erge a difesa di tutte le donne ed in particolar modo delle colleghe vittime di salari molto più bassi, all’incirca un terzo, rispetto a quello dei corrispettivi attori di sesso maschile.

Qualche ora prima, direttamente da Cannes dove in questi giorni imperversa uno dei Festival cinematografici più importanti al mondo, aveva parlato Salma Hayek, la quale si era espressa così riguardo al tema degli stipendi disequilibrati nel cinema: “Sulla disparità salariale ci vorrà tempo, perché ancora si vuole continuare a pagare il salario da approfittatori che veniva pagato prima”, quindi per lei sostanzialmente dovrebbero essere gli attori stessi in prima persona a sanare la disparità salariale, magari scegliendo di guadagnare meno in favore di un riequilibrio sociale ed economico. Prosegue l’attrice, protagonista anni fa di una egregia interpretazione guarda caso di un’altra donna simbolo nella lotta contro la disparità femminile, Frida Kahlo: “Time’s up! È ora di essere generosi con le attrici.” Sostenendo, a suggello di quanto detto, che per gli uomini stessi tutto quello che sta accadendo attorno al movimento #MeToo può essere un modo per ripensare ai loro comportamenti, come una sorta di rinascita: “Questa è una nuova era per gli uomini.

Fonti: Bestmovie e Corriere della sera