Uscito nel 1972, fu uno dei film più scandalosi della storia del cinema, ed al contempo è tutt’ora uno dei film cult più visti in Italia con i suoi 15.623.773 spettatori. Ultimo tango a Parigi diretto dal grande cineasta italiano Bernardo Bertolucci è stato restaurato dalla CSC – Cineteca Nazionale in collaborazione con la Grimaldi Film Productions e la Metro-Goldwyn-Mayer Studios e ritornerà al cinema in un evento speciale della durata di tre giorni: 21, 22 e 23 Maggio.
Presentato in anteprima mondiale al Bif&st 2018 – Bari International Film Festival, dove era presente lo stesso regista che si è detto molto felice dell’avvenuta restaurazione e non solo: “Forse ci rimetterei le mani, ho sempre la tentazione di rimettere le mani su quello che ho fatto, un po’ anche perché è un modo per fare rivivere un film.” Per poi lasciarsi andare ad alcuni aneddoti (Belmondo e Delon rifiutarono la parte, il primo perché era convinto di dover recitare in un film porno e il secondo perché voleva esserne anche il produttore) legati alla produzione del film e al suo backstage.

Nel ’72 fece enorme scalpore: le scene di nudo, il sesso esplicito, insomma tutto ciò che era considerato ancora tabù in quel periodo che andava comunque via via aprendosi con ostinazione al cambiamento radicale (il ’68 aveva rotto gli argini). La pellicola subì diverse ripercussioni legali oltre che censorie: nel ’74 il tribunale di Bologna lo mandò al rogo condannando il regista, il produttore e gli attori protagonisti a due anni di carcere ed una multa, inoltre Bertolucci si vide privare per cinque anni dei diritti civili. Il ripensamento avvenne molto tempo più tardi, nel 1987, quando arrivò la riabilitazione con la ricomparsa nei cinema.

La trama del film coinvolge un uomo, interpretato da Marlon Brando, americano trapiantato a Parigi in un momento di profondo sconforto dopo la perdita della moglie e una donna, alias Maria Schneider, impegnata in una relazione con un giovane cineasta. I due alla ricerca di una casa si ritrovano in uno stesso appartamento privo di arredi e rapiti dalla focosa passione si lasciano andare in un amplesso. La loro relazione continuerà in modo anomalo, per poi interrompersi e riprendersi in un finale drammatico.

Di certo non si avrà la percezione di stare a guardare un film “vecchio” data la sua connotazione alquanto moderna, ma solamente un film velatamente vintage sorretto da una spiccata realtà visionaria e trasgressiva.

Fonte: Comingsoon