Si è spento l’altro giorno, 13 Aprile, a causa di una breve malattia, uno dei più grandi registi della storia del cinema: Miloš Forman, autore di pellicole memorabili rimaste nell’immaginario collettivo e prese ad esempio da molti altri registi.

Forman nacque a Čáslav, nell’allora Cecoslovacchia, il 18 Febbraio 1932. Rimase orfano a causa della morte di entrambe i genitori avvenuta nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald per mano dei nazisti. Passò diversi anni della sua vita in un orfanotrofio di guerra, mentre negli anni ’50 si iscrisse alla scuola di cinema dell’Università di Praga, iniziando a muovere i primi passi nell’universo cinematografico. Il suo spirito liberale e fuori dagli schemi assieme ad un talento che gli permetteva di muovere la macchina da presa con assoluta autenticità, catturò l’occhio della critica, arrivando nel 1965 ad ottenere la prima nomination all’Oscar per il miglior film straniero con Gli amori di una bionda.
Dopo l’avvento della primavera di Praga si trasferì negli Stati Uniti, paese che gli donò l’effettiva consacrazione, che arrivò nel 1976 quando realizzò uno dei film più belli mai visti: Qualcuno volò sul nido del cuculo, in cui emozioni contrastanti si rincorrevano per denunciare al mondo l’incondizionata sacralità della libertà. Il film, interpretato da un giovanissimo Jack Nicholson, riuscì a vincere gli Oscar nelle categorie più importanti, cosa successa solamente a Frank Capra per il film Accadde una notte (1934) e al film postumo Il silenzio degli innocenti (1991) di Jonathan Demme, tra l’altro scomparso lo scorso anno.

Il 1983 è l’anno di un altro capolavoro sfornato da Forman: Amadeus, all’interno del quale il regista ceco volle raccontare il complicato rapporto tra il genio musicale di Amadeus ed un altro grande compositore come Antonio Salieri. Il risultato fu un grande tripudio, ben otto premi Oscar vinti, tra cui quello come miglior regista, il secondo della sua carriera.

Non è stato un regista molto prolifico, le pellicole da lui girate non sono state tante, ma la qualità con la quale le ha dirette è stata eccelsa. Profondo, unico, grande cineasta in grado di evocare sensazioni sublimi per mezzo della sua arte…semplicemente meravigliosa.