James Franco dirige con intelligente ironia il disastro di un artistaL’attore nato a Palo Alto, Los Angeles, avrebbe potuto ricevere meritatamente la nomination all’Oscar per la sua impeccabile interpretazione nell’ultimo film e invece a causa della delicata questione sulle molestie che gli è piombata tra capo e collo non è stato considerato nella cinquina di attori protagonisti che concorrono a ricevere l’ambita statuetta. Stiamo naturalmente parlando di James Franco, il quale dirige e interpreta alla grande, con ironia e un pizzico di provocazione The disaster artist, ripercorrendo l’originale storia di Tommy Wiseau, uno strampalato personaggio autore del film più brutto della storia del cinema, talmente brutto che oggi a distanza di anni è diventato un fenomeno originale, al pari di un grande cult del passato. Un personaggio di cui, tutt’ora, si conosce poco e niente, non si sa come mai disponesse di un ingente somma di denaro (quasi illimitata), da dove venisse e se fosse realmente quello il suo vero nome.

Trama – Tommy Wiseau (James Franco) e Greg Sestero (Dave Franco) si conoscono ad un corso di recitazione a San Francisco, diventano grandi amici e insieme provano a coronare il loro sogno: diventare attori di Hollywood. Decidono di trasferirsi a Los Angeles e dividere l’appartamento di Wiseau, uno dei tanti che possiede in giro per l’America. Mentre Sestero cerca invano un ruolo come attore, nel frattempo Wiseau scrive una sceneggiatura dal titolo “The Room” e decide di realizzarne un film assieme all’amico. Dopo aver acquistato le attrezzature tecniche necessarie e organizzato in modo strampalato l’intero cast cominciano a girare senza la benché minima idea di come si debba fare. Verranno spesi all’incirca sei milioni di dollari e il risultato sarà pessimo.

Durante i titoli di coda scorrono spezzoni reali del film di Wiseau, come testimonianza tangibile della storia raccontata da James Franco, che si è avvalso per comporre il cast del fratello Dave, che interpreta il ruolo di Greg Sestero e di alcuni cammei quali: Sharon Stone, Zac Efron, Melanie Griffith, Bryan Cranston e Jacki Weaver.

È possibile fare successo girando il film più brutto della storia del cinema? A quanto pare si, o perlomeno a Tommy Wiseau è riuscito. Forse solo Ed Wood si avvicinò più di tutti a ricevere la palma del peggior regista in assoluto ma mai fino all’enfant prodige del nuovo millennio. The Room da diventare un fiasco colossale tale da bruciarne per fino le copie è diventato un cult che affascina l’intero paese America. Parliamo di qualsiasi figura: dal teenager all’aspirante attore, dallo sceneggiatore fino ad arrivare ai registi. Si propende perfino a mettersi in fila per assistere alle proiezioni di mezzanotte del film: roba da non credere! Quasi a sancire per l’ennesima volta di come sia davvero folle e maledettamente sognante il mondo del cinema.

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