Muccino sconfessa la felicità di una famiglia, sulla scia di Monicellicasa tutti bene! Sì…fino a che il maltempo non costringe tutti a rimanere sotto lo stesso tetto.
L’ultima commedia del regista romano Gabriele Muccino rispolvera un’idea ben più datata, ma pur sempre di moda, del grande regista toscano Mario Monicelli. Quest’ultimo descrisse nel film “Parenti serpenti” un quadro familiare bipolare: fratelli e sorelle con figli si riunivano durante le feste di Natale a casa degli anziani genitori, portando una ventata di gioia, che tra baci e abbracci, finiva per tramutarsi in odio quando gli ingenui genitori confidavano loro di aver bisogno di assistenza continua, scoperchiando il vaso di Pandora dal quale emersero cattiverie, egoismo e segreti inconfessabili fino a quel momento, insomma tutto il male di cui può essere capace il genere umano e “familiare”.

Tra urla, pianti, angosce e tradimenti, Muccino ripropone il suo personalissimo cinema italiano, dopo la parentesi americana molto più strappalacrime che nevrotica, rubando al compianto Monicelli il tema all’origine ma non l’evolversi tragicomica della sua geniale commedia.
Un cast corale, una scena dinamica che investe tutti i personaggi, protagonisti allo stesso modo, inghiottiti da una tempesta che scioglie il trucco e mette a nudo verità mal celate.

Trama – Una grande famiglia si riunisce su un’isola per festeggiare le nozze d’oro dei coniugi Alba (Stefania Sandrelli) e Pietro (Ivano Marescotti). A causa di un’improvvisa mareggiata che impedisce ai traghetti di raggiungere la costa, figli e nipoti sono costretti a rimanere bloccati sull’isola. Questo aprirà un confronto inevitabile tra tutti i membri della famiglia, facendo riemergere antichi dissidi e gelosie mai sopite.

Paolo (Stefano Accorsi): l’artista di casa o pecora nera della famiglia. Uno scrittore lontano da casa da dieci anni, invaghito della cugina Isabella.
Carlo (Pierfrancesco Favino): fratello di Paolo e marito di Ginevra. Frustrato e costretto a domare le continue ire della nevrotica moglie.
Sara (Sabrina Impacciatore): sorella di Paolo e Carlo. Moglie del fedifrago Diego, si autoconvince di aver salvato il suo matrimonio, ignorando la triste realtà dei fatti.
Riccardo (Gianmarco Tognazzi): cugino di famiglia. Scapestrato ma anche per questo il più vero del gruppo. Mal visto dai parenti ai quali chiede denaro interpretando da sempre una parte da zerbino.
Sandro (Massimo Ghini): fratello di Riccardo e marito di Beatrice. Affetto dal morbo di Alzheimer.
Elettra (Valeria Solarino): ex moglie di Carlo, invitata assieme alla figlia Luna (Elisa Visari).
Ginevra (Carolina Crescentini): moglie di Carlo. Nevrotica e gelosa per le attenzioni che il marito riserva alla prima figlia, Luna.
Beatrice (Claudia Gerini): moglie di Sandro. Logorata dal dover accudire costantemente il marito.
Luana (Giulia Michelini): moglie di Riccardo. Ragazza di borgata, la più sincera in un teatro di menzogne.
Diego (Giampaolo Morelli): marito di Sara, la tradisce con Arianna (Tea Falco).
Isabella (Elena Cucci): anch’ella cugina di famiglia, da sempre innamorata di Paolo.
Zia Maria (Sandra Milo): madre di Sandro e Riccardo.

TRAILER