Matthew McConaughey si avventura eroicamente nel conflitto più importante in seno agli Stati Uniti d’America: la guerra di secessioneIl premio oscar Matthew McConaughey si avventura eroicamente nel conflitto più importante in seno agli Stati Uniti d’America: la guerra di secessione.

L’attore di “Dallas Buyers Club” interpreta il ruolo di Newton Knight, un personaggio non molto conosciuto ai più, ma rilevante nello svolgimento dei fatti di quel periodo, che vedeva undici Stati meridionali (uniti in una propria confederazione) in guerra contro gli Stati dell’Unione, ovvero quelli del Nord. Il Sud, ricco per lo più di agricoltori, era portavoce di una propaganda schiavista e a difesa del libero commercio, di contro gli Stati nordisti, rappresentati da una maggioranza di industriali, erano a favore dell’abolizione della schiavitù e di tariffe protezionistiche.

Trama – 1863. Newton Knight, un contadino della Contea di Jones nel Mississippi, dopo aver combattuto nella battaglia di Corinth, decide di ribellarsi alle volontà di una guerra che stava giovando solo ai ricchi proprietari delle piantagioni di cotone e per far sì che i diritti di tutti, venissero riconosciuti e rispettati. Con l’aiuto di altri agricoltori, disertori e gente di colore dà vita allo “Stato Libero di Jones”, separandosi a tutti gli effetti dagli Stati della Confederazione.

La pellicola, girata dal regista Gary Ross (Hunger Games), ci fa conoscere la figura di un personaggio del tutto nuovo, all’interno di un contesto storico importantissimo e ben conosciuto in tutto il mondo, se non altro per i tanti film che ne sono stati tratti nel corso degli anni. La nota stonata, però, sta nel fatto che il film procede a passi lentissimi, convogliando lo spettatore ad un sonno profondo più che al messaggio lanciato, che fa leva sull’istinto di rivalsa a favore della gente di colore, vittima di abusi inimmaginabili.

Non basta la bravura di Matthew McConaughey a tenere gli occhi incollati sullo schermo, sarebbe servito, forse, averlo raccontato con un’impronta più sferzante e meno monotona, in modo tale da apprezzarne di più la considerevole storia e la sua stessa denuncia  più che legittima.

TRAILER