Luciano Ligabue scende dal palco per sistemarsi dietro la macchina da presa e girare il suo prossimo lungometraggio dal titolo: “Made in Italy“.
Nel 1998 si tuffò a capofitto nell’esperienza cinematografica in qualità di regista, con il suo “Radiofreccia all’interno del quale un giovanissimo Stefano Accorsi, impersonava Freccia, un ragazzo caduto nel baratro nella tossicodipendenza. Il film ricevette ben tre David di Donatello e due Nastri d’Argento. Nel 2002 fu la volta del suo secondo film, “Da zero a dieci” (presentato al Festival di Cannes) in cui il rocker di Correggio raccontava la storia di quattro amici quarantenni desiderosi di vivere almeno per un weekend il loro sogno nel cassetto.

Luciano Ligabue inizia le riprese del suo nuovo film: 'Made in Italy'

Stefano Accorsi

Anche questa volta Ligabue si serve della recitazione dell’attore emiliano, Stefano Accorsi, il quale farà coppia con l’attrice polacca ormai in pianta stabile in Italia Kasia Smutniak, nel ruolo di sua moglie.

La pellicola è prodotta nuovamente da Domenico Procacci grazie al sodalizio venutosi a creare con il produttore barese fondatore della Fandango dai tempi di Radiofreccia e proseguito con Da zero a dieci.
Le riprese avranno luogo a Correggio, Novellara, Reggio Emilia, Roma e Francoforte per la durata stimata di sette settimane.

Trama

Riko conduce una vita modesta, vive nella casa di famiglia che riesce a mantenere non senza sacrifici, con un lavoro che non gli piace e che non lo ha scelto lui, però al contempo ha una moglie che ama da sempre, un figlio (l’unico della famiglia ad andare all’università) ed un gruppo di amici veri.
Succederà che le poche certezze che aveva gli verranno a mancare e a quel punto dovrà ricominciare da capo provando a dare un smacco al tempo che passa.

Luciano Ligabue inizia le riprese del suo nuovo film: 'Made in Italy'

Made in Italy