'Prima di domani' punta a scuotere le coscienze dei teenager di oggiLa situazione menzionata nel film sarebbe davvero strana o per lo meno grottesca, se capitasse realmente ad ognuno di noi: imprigionati nel giorno della nostra dipartita. Svegliarsi e ripercorrere quella stessa giornata all’infinito ci farebbe diventare matti.

La regista indipendente Ry Russo-Young usa questo espediente, utilizzato tanti anni fa nel film di Harold Ramis, “Ricomincio da capo“, in cui Bill Murray veniva perseguitato dall’ossessivo giorno della marmotta, per argomentare alcuni temi che affliggono i ragazzi di oggi.

Trama – Samantha ‘Sam’ (Zoey Dutch) è una ragazza egocentrica, interessata a cose frivole. Frequenta un gruppetto di amiche cool, snob e superficiali. Una sera di ritorno da una festa succede che la loro auto urti qualcosa all’improvviso facendola ribaltare più volte. Da quel preciso momento in poi Sam vivrà quello stesso giorno all’infinito. 24 ore in cui verranno ripetute le stesse medesime cose avvenute prima dell’incidente, salvo alcuni piccoli cambiamenti che avverranno ogniqualvolta lei deciderà di cambiare atteggiamento e punti di vista. Scoprirà che quella maledizione può rivelarsi una chance per vedere le cose da una prospettiva diversa e fare in modo che gli eventi cambino il loro corso.

I riferimenti al film del 1993 sono molteplici, benché la trama abbia una valenza diversa, con temi trattati del tutto differenti. Un teen drama che punta a scuotere le coscienze dei teenager del nostro contemporaneo, vittime e carnefici all’occorrenza, ma anche troppo spesso impotenti difronte ad un alveare di fattori esterni negativi.
Tratto dal romanzo del 2011 di Laurent Oliver dal titolo “E finalmente ti dirò addio“, i temi trattati quali il bullismo, la violenza verbale, l’omofobia, l’emarginazione sono espressi con la giusta dose di sensibilità, pertanto lo sviluppo della storia risulta troppo discontinuo, ma nonostante ciò il film merita di essere visto, soprattutto dagli adolescenti.

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