Fai bei sogni è un diktat letterario puro e sincero! Il film ne attinge la purezza

Autore: Massimo Gramellini
Genere: Romanzo
Sottogenere: Autobiografico
Protagonisti: Massimo
Anno pubblicazione: 2012
Editore: Longanesi
Pagine: 216

Fai bei sogni è un diktat letterario puro e sincero! Il film ne attinge la purezza

Italia, Francia, 2016
Regia: Marco Bellocchio
Interpreti: Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Fabrizio Gifuni, Roberto Herlitzka, Miriam Leone, Barbara Ronchi
Genere: Drammatico
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 2h e 14’

Il film è fedele al libro?

TRAMA

Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. Fai bei sogni è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

Brevi considerazioni…

Un romanzo che evoca forti emozioni e altrettanto ricordi indelebili per tutti coloro i quali si sono trovati, nella propria vita, ad affrontare l’elaborazione di una perdita importante. Il libro è dedicato proprio a loro, così come viene spiegato nella prefazione, attraversando tutti i passaggi che scaturiscono da quel triste avvenimento.
Massimo Gramellini, scrittore torinese, ha voluto raccontare in questo libro parte della sua vita, lasciando che entrassimo nel suo intimo più sincero.
Come spesso accade quando le cose sono scritte col cuore, il risultato non può che essere positivo.
Dal romanzo, il regista Marco Bellocchio ne ha tratto, all’incirca quattro anni dopo, un film  con Valerio Mastandrea nella parte di Massimo. Un ruolo difficile, nel quale l’attore romano ha saputo immedesimarsi alla grande, ricevendo perfino i complimenti dello stesso scrittore, sia per la parte recitata che per come è stato strutturato l’intero film.
Il film ha ricevuto dieci candidature ai David di Donatello.