Due anime costrette a vivere in un corpo che le rende Italia, 2016
Regia:
 Edoardo De Angelis
Interpreti: Angela Fontana, Marianna Fontana, Antonia Truppo, Massimiliano Rossi, Tony Laudadio
Genere: Drammatico
Distribuzione: Medusa Film
Durata: 1h e 40’

Indivisibili! Un termine che non lascia alcun tipo di dubbio.
Indivisibili” è un film che racconta la storia di due gemelle siamesi inseparabili dalla nascita o almeno tali, solo per necessità e convenienza. Vivere legate l’una all’altra, come se il mondo le avesse adottate come due anime in un unico corpo. Due cuori che battono all’unisono come un perfetto orologio a pendolo, le pulsazioni dei due cuori che accelerano o si acquietano, indipendentemente da chi delle due stia provando quell’emozione: la stessa riflette nel corpo dell’altra.

TRAMA

Daisy e Viola (Angela e Marianna Fontana) sono due gemelle siamesi, napoletane, di diciotto anni. Vivono a Castelvolturno assieme ad un padre padrone (Massimiliano Rossi), una mamma (Antonia Truppo) succube del marito e intenta perlopiù a fumare erba. Il padre assieme allo zio (Nunzio), sfrutta il loro handicap e la bella voce, facendole esibire alle varie feste paesane, comunioni e matrimoni, ricavandone grossi guadagni.
Le lusinghe di un sedicente “manager” prima e l’incontro casuale con un medico, che le offre la possibilità di una vita migliore, fa scattare in Daisy la voglia concreta di poter vivere separata fisicamente da Viola. Quest’ultima impaurita di perdere la sorella, oltre ad essere soggiogata dal ricatto morale del padre, è contraria all’eventualità di una possibile operazione.
Il padre, così come il parroco (Don Salvatore), timoroso di perdere la sua ricca fonte di guadagno, le nega egoisticamente di recarsi in clinica per l’operazione.
Le due sorelle fuggiranno dalla famiglia intente a raggiungere lo scopo prefisso (Viola cerca di far desistere la sorella dal suo intento senza però riuscirvi) ma troveranno sul loro cammino delle difficoltà che non avevano previsto…

DISCUSSIONE

Verrebbe da chiedere se il vero problema sia l’inseparabilità dei due corpi uniti come due calamite, o il triste contesto in cui sono state costrette a vivere le due ragazze: vivendo come entità immacolate da venerare come sante o mezzi attraverso i quali creare una sorta di evento circense di sicuro guadagno.
Daisy non ne può più di questo trattamento e si ribella impuntandosi contro la famiglia, cercando di trascinare anche Viola, spaventata al solo pensiero di stare anche solo ad un metro di distanza dalla sorella. Paura che scaturisce da un legame indissolubile, al quale nel corso degli anni la famiglia ha voluto che rappresentasse l’unica concezione di vita possibile, senza che ve ne fosse un’altra praticabile.
Un contesto familiare che vede la separazione delle ragazze come la rovina stessa dell’intera famiglia, che cadrebbe in crisi economica.
L’idea opportunistica e se vogliamo disperata, dettata da una dose di ignoranza, oltre che da condizioni economiche e culturali avverse, di concepire l’unione fisica dei due corpi come il collante che tiene unita la loro famiglia, fa sì che un taglio netto di questa più che mai indivisibile unione sconvolgerebbe il loro insano equilibrio.

Una realtà fantomatica ai nostri occhi, alla quale questo film ha concesso le luci della ribalta, ha permesso di gridare al mondo uno spaccato di società reale, anche se un po’ nascosto.

TRAILER