il cultore del buio ci porta a conoscere i ragazzi di Miss Peregrine, direttrice di una casa in cui abitano orfanelli dai poteri speciali Il mondo di Tim Burton è da sempre costellato di creature dalle lunghe ombre, che amano la notte piuttosto che il giorno e si dilettano a trasformare la diversità inquietante in bellezza del tutto normale.
Creature mostruose dai sentimenti nobili, ma all’apparenza cruenti, ci regalano lezioni di uguaglianza, comprensione del diverso e di tutto quello che non conosciamo, che ci incute istintivamente timore.

Nel suo ultimo film, tratto dal romanzo di Ransom Riggs: “La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine”, il cultore del buio ci porta a conoscere i ragazzi di Miss Peregrine, direttrice di una casa in cui abitano orfanelli dai poteri speciali e l’alone di mistero che avvolge il loro mondo.

TramaJacob ‘Jack’ Portman (Asa Butterfield) è un ragazzo introverso che dopo la morte misteriosa del nonno (Terence Stump), suo mentore e al quale era molto affezionato, è intento a scoprire se le storie fantastiche da lui raccontate su mostri e ragazzi speciali siano vere.
Per fugare i suoi dubbi si reca, con suo padre e con il benestare della psicologa, in Galles, per appurare di persona se esista una casa abitata da una donna in grado di trasformarsi in un falco e da bambini con poteri speciali tutti diversi tra loro.
Giunto sul luogo in cui un tempo vi era la casa scopre che quest’ultima è andata distrutta dopo un bombardamento nazista la sera del 3 dicembre 1943, in cui rimasero tutti uccisi. Senza perdersi d’animo il giorno seguente si reca nuovamente sul posto e dalle macerie della casa si palesano dinanzi a lui alcuni ragazzini che lo conducono dentro un portale, catapultandolo nella mattina del 1943. Ad accoglierlo c’è Miss Peregrine (Eva Green) e tutti i bambini raccontati dal nonno: la ragazza più leggera dell’aria, il bambino in grado di proiettare i sogni, i gemelli mascherati, la bambina forzuta. Una minaccia, però, incombe su di loro.
I misteri che aleggiano sulla morte del nonno sono tanti: Chi sono quegli uomini con gli occhi bianchi? E cosa cercano?
Riuscirà Jack a scoprire la verità e a mettere in salvo i bambini?

Quest’anno Tim Burton non sembra aver pescato benissimo nel mare dei sogni in cui sguazza da sempre. Lo stile con cui è confezionato il film è inconfondibile, salvo poi ripiegare più sui canonici effetti speciali piuttosto che dedicarsi al racconto della storia stessa.

Dal 15 Dicembre al cinema!

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